
Associazione Nazionale Sovrintendenti della Polizia di Stato vincitori di
concorso
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COMUNICATO DEL 2 GIUGNO
2003
Riassumiamo quanto si é verificato dal giorno 09 aprile 2003 - data
in cui abbiamo avuto l’ultimo incontro
ufficiale con l’On. Ascierto – ad oggi, a riparametrazione ultimata.
Nell’incontro del 9 aprile, al quale partecipammo in quattro, avemmo
ulteriore e forte assicurazione che l’intento del Governo é quello di portare a
temine il progetto di definitivo riordino, così come progettato.
Nel contesto generale la nostra posizione é dettagliatamente contemplata,
prevedendo l’inquadramento per 5.000 posti in cinque anni a noi riservato,
previo corso di aggiornamento di sei mesi (questa é una differenza con il testo originale che
prevedeva tre mesi) come da noi stessi proposto nella nostra proposta di
modifica del D. Lgs. 53/2001.
Come recita l’art. 23 dell’AC 3437 (ora disponibile sul sito www.camera.it alla voce PDL) e con poche modifiche rispetto al
testo presentato lo scorso dicembre 2002, i posti sono riservati ai
Sovrintendenti vincitori di concorso, per titoli ed anzianità.
Pertanto dobbiamo aspettarci che la selezione avvii ai corsi, in primis i
colleghi del 15° per poi scalare in giù verso il 17°.
La specifica norma transitoria contenuta nel testo (art. 23 comma 3°)
prevede peraltro, la salvaguardia dell’anzianità pregressa nell’attuale ruolo.
Stessa identica e specifica norma tutela transitoriamente le analoghe
situazioni degli altri ruoli, a supporto di una previsione globale e
nell’interezza di tutto il contesto.
A chi – giustamente – si chiede se tra i “vincitori di concorso” saranno
inclusi anche i futuri V. Sov. ti per soli titoli ed anzianità di servizio, al
momento non é dato sapere e comunque ricordiamo che nell’Arma sono già stati
espletati due concorsi analoghi, il che crea di fatto un precedente, anche se
nessuno prima di noi ha inteso opporsi amministrativamente ad un provvedimento
del genere.
Confidiamo nella celere e favorevole interpretazione del TAR Lazio al
quale (in 2.000) abbiamo chiesto di sospendere ed annullare il 18° AVS per soli
titoli e la rimessione della questione alla Consulta.
Non appena ultimati i parametri retributivi sarà possibile quantificare
esattamente la spessa occorrente per il finanziamento degli attuativi.
Insomma, nel prossimo DPEF e successiva legge Finanziaria 2004, dovrà
essere previsto l’impegno di spesa per finanziare il progetto.
A chi lamenta l’estrema diluizione dei tempi rispondiamo che, mancando
l’idoneo strumento di legge contenente i criteri, le procedure ed i principi,
non é stato possibile procedere agli attuativi con altre deleghe.
La delega della legge 86/2001 (riparametrazione) non prevedeva aperture
ed ampliamenti di sorta, così come recita la Carta Costituzionale (e così come
– purtroppo per noi – non é stato però osservato nell’art. 2 del D. Lgs.
53/2001, là dove “sorvola” sul principio costituzionale della selezione
concorsuale per esami.....).
In sostanza, abbiamo la certezza che l’impegno dell’On. Ascierto é
sincero e concreto.
I dubbi comunque ci sono e hanno ragione di esistere per l’attuale poco
felice situazione finanziaria nazionale.
Ma siamo convinti che l’impegno assunto dall’Esecutivo nell’ambito della
contrattazione dello scorso maggio 2002 sarà onorato tal quale gli altri, anche
per il semplice sillogismo legato al notevole risparmio di spesa derivante
dall’abolizione di tutti i concorsi interni (AC 3437) e per il fatto che nel
2004 dovrà essere ridiscusso il nuovo contratto di lavoro.
Incrociando le dita su eventuali
e deleterie elezioni anticipate !!!
In sostanza tutto quanto sopra detto é stato più volte ribadito sia in data
9 maggio a Lettere (NA) in occasione di una tavola rotonda sul tema Riordino
(presenti l’On. Ascierto ed esponenti sindacali nazionali e locali), sia nel
contesto di diversi comizi elettorali delle ultime elezioni amministrative su
precise domande formulate da nostri colleghi pari qualifica.
Anche in data 16 maggio, nell’ambito di un congresso tenutosi nelle sale
del Parlamento sul tema delle varie problematiche della P. di S., abbiamo
esternato le nostre delusioni ed aspettative suscitando l’interesse degli
Onorevoli Mazzuca ed Ostilio (UDEUR),
facenti parte della Commissione Difesa.
Sovritalia So.Vi.Co. continua nella sua lenta ma costante opera di
pressione, sensibilizzazione ed informazione sui politici responsabili per il
Comparto Sicurezza e su tutti coloro che affronteranno la nostra questione
nelle sedi competenti.
Senza arroganza, senza rancori e senza presunzioni, ci aspettiamo un
forte impegno di tutti i Sindacati di categoria affinché operino le dovute
pressioni sul Governo in modo che con la legge Finanziaria 2004 si sani – una
volta per tutte – la ciclica e kafkiana questione riordino in tutte le sue sfaccettature.
Scauri (LT), li 02.06.2003
Il Presidente
SOVRITALIA So.Vi.Co.
Giuseppe Treglia