VICE
SOVRINTENDENTI VINCITORI DI CONCORSO
Documento
finale del 1° Meeting “Sovritalia”.
I Vice Sovrintendenti della Polizia di Stato
vincitori di concorso, riunitisi in convegno in Portonovo (AN) nei giorni 16 e
17 marzo 2002, al termine dei lavori, delle discussioni e degli sviluppi
concernenti i passati e futuri riordini delle carriere del personale che
espleta servizio nei ruoli non direttivi
RILEVANO
la
necessità di costituirsi in una Associazione Nazionale la quale, per statuto,
si ponga come finalità ed obiettivo l’interpretazione di tutte le aspettative dei dipendenti dei
ruoli esecutivi, nel loro interesse e delle loro famiglie;
APPROVANO E
CONDIVIDONO
la relazione del Segretario del convegno, l’analisi dei passati
progetti di legge, le lacune dell’ultimo riordino dei ruoli non direttivi, le
odierne aspettative del personale, l’impostazione e i contenuti delle proposte
di legge formulate a favore di altre Forze di Polizia già presentate in
Parlamento all’indomani dell’ultimo riordino dei ruoli non direttivi ex Legge
di delega n. 78/2000;
che le future discussioni nelle appropriate sedi parlamentari possano divenire
momento propositivo per coniugare la razionalizzazione delle risorse umane ed economiche con la
difesa e la tutela dei diritti della categoria, nel superiore interesse della
difesa dei diritti dei cittadini;
INCARICANO
i referenti dei Comitati spontanei denominati “Sovritalia” ed
“Argonauti” di esplorare ogni via percorribile al fine di rendere
pubblici i contenuti di quanto emerso durante il corso dei lavori del Meeting,
di sensibilizzare quanto più possibile i Sig.ri Onorevoli Deputati e Senatori della Repubblica e le OO.SS. di
categoria al fine di poter presentare dettagliate ed esaurienti proposte
inerenti una nuova ed equa omogeneizzazione delle carriere e del loro sviluppo
armonico;
RITENGONO
doveroso far rilevare l’opportunità di sanare la disparità di trattamento
lamentata a fronte delle palesi ed ingiustificate discrasie disseminate nei
passati provvedimenti legislativi, dei manifesti contrasti con il dettato delle
leggi di delega e delle difformi applicazioni utilizzate, dell’unanime
riconoscimento ottenuto da più e diverse parti politiche e sindacali di diversa
connotazione ed estrazione, il tutto nel più ampio contesto di una reale ed
equa riorganizzazione dei ruoli, non potendo prescindere dal riconoscimento
dell’unificazione dei ruoli esecutivi;
INDICANO
come linea guida per la futura politica di relazione con le parti politiche e
sindacali la richiesta formale di periodico confronto per far coincidere gli
intenti propositivi di tutte le parti interessate;
RICHIEDONO
il massimo impegno e la totale abnegazione dei referenti per sensibilizzare le
parti politiche e sindacali a cercare un allargamento della delega governativa
in tema di riparametrazione dei livelli retributivi, affinché sia possibile una
rivisitazione dei profili funzionali ed ordinamentali, in modo da tendere non
alla sola riallocazione economica dei profili, ma anche alla riorganizzazione
dei ruoli e delle qualifiche in base alle funzioni che il servizio sicurezza
oggi richiede;
APPROVANO
le proposte di riforma formulate e, contestualmente alla dialettica
congressuale, palesano la necessità di un aggiornamento degli ordinamenti e dei
regolamenti di tutta la categoria.
Portonovo (AN), li 17 marzo 2001