Leggendo quanto sta per essere approvato ,ormai pensiamo in maniera immodificabile, dalla Finanziaria 2004 in materia di Forze di Polizia, non ci si può esimere dal fare una deludente riflessione: "ancora una volta si tenta di risolvere i problemi reali della polizia elargendo soldi ( non tanti) e mortificando gli operatori che di nuovo dovranno vedersi relegare come ultimi della classe nel pubblico impiego"
Si può, infatti , osservare che sono stati stanziate delle risorse per un riordino parziale delle carriere , escludendo i funzionari ( e quindi anche le qualifiche apicali degli Ispettori) e parificando i sottufficiali delle Forze Armate con gli Ispettori- Marescialli delle Forze di Polizia.
Tutto questo non consentirà, di conseguenza, ancora una volta, di realizzare il disegno che tutti si aspettavano: quella spinta in avanti che rappresenta il meritato riconoscimento che avrebbe dovuto riconsegnare ad ognuno la giusta posizione sociale in base al lavoro quotidiano assolto,ovvero quel riordino generale dei profili che già ha interessato il Pubblico Impiego.
Pertanto, il Coisp, nella riunione della Segreteria Nazionale di martedì 16 assumerà la propria posizione in risposta alla sordità dimostrata non solo dal Governo ma  anche dal Dipartimento della P.S..
La posizione assunta sarà rappresentata al Capo della Polizia nell'incontro di mercoledì 17 e ,subito dopo, saranno comunicate  le eventuali azioni di protesta del Sindacato.

                                                                                                                             IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                                                            G.BARRELLA